Faq

Che cos’è il sacco blu?

Il sacco blu è il nuovo sacco che sostituisce il sacco grigio e deve essere utilizzato per la raccolta del secco indifferenziato.

E’ dotato di una tecnologia intelligente, che permette di quantificare i rifiuti prodotti da ogni utente.

Cosa devo inserire nel sacco blu di diverso dal sacco grigio?

Dal punto di vista della raccolta dei rifiuti nessuna. Il sacco blu, come il sacco grigio, deve contenere il secco indifferenziato. Attenzione però, perché le analisi evidenziano che il sacco dell’indifferenziato contiene circa il 50% di rifiuti ancora differenziabili.

Perché usare il sacco blu?

La raccolta del secco indifferenziato tramite il nuovo sacco blu, permette un importante beneficio per l’Ambiente, incrementando le percentuali di raccolta differenziata e, allo stesso tempo, consente un vantaggio diretto per gli utenti più virtuosi, aprendo la strada ad una tariffazione più leggera.

Quando esporre i sacchi blu?

I sacchi devono essere esposti seguendo le indicazioni del proprio calendario di raccolta rifiuti.

Guarda la sezione del sito dedicata al tuo Comune.

Come avviene la distribuzione dei sacchi?

La distribuzione dei sacchi avviene nelle modalità indicate nella sezione del sito dedicata al tuo Comune.

Cosa serve per ritirare i nuovi sacchi blu?

I sacchi saranno consegnati agli intestatari della tassa rifiuti, portando la propria Tessera Sanitaria (CRS o CNS).

Cosa faccio dei vecchi sacchi?

Esistono tanti modi originali per riusare i sacchi vecchi, un'idea potrebbe essere quella di utilizzarli per conservare i vestiti negli armadi (ad esempio per il cambio stagione), per preservare gli oggetti dalla polvere, oppure per l'imballaggio di bagagli, o di tutto ciò che dovete mettere a deposito.